Rompitratta

Da qui alla pubblicazione di Rompitratta ti racconto il libro una newsletter alla volta: le persone, le idee, le domande. Ogni newsletter si legge anche da sola, quindi puoi partire da dove vuoi.

Perché Rompitratta

15 ottobre 2026

Perché Rompitratta?

Ciao,

cominciamo dal nome, perché racconta già molto.

In una struttura, il rompitratta è un sostegno messo a metà della campata: accorcia la distanza da reggere e impedisce che tutto ceda. Non elimina il peso, lo rende sostenibile. A volte è un aiuto provvisorio, in attesa di costruire altro; più spesso è un elemento strutturale che resta, perché la campata è troppo lunga per reggersi da sola. Pensa a una trave che comincia a piegarsi: non la sostituisci subito, la sostieni a metà e intanto decidi.

Il libro vuole essere questo: un punto d'appoggio a metà di un ragionamento, quando la strada è troppo lunga e articolata per affrontarla in un solo passo, in una realtà che pare flettersi. Resta con te finché ti serve, poi scegli tu dove andare.

Non ho scritto un manuale con le istruzioni, perché non credo che per la complessità ne esistano. L'idea è nata altrove: riascoltando le interviste del mio canale YouTube mi sono accorto del valore che quelle conversazioni contenevano. Persone che la complessità la affrontano ogni giorno e che raccontavano qualcosa che meritava di restare. Ho scelto ventuno di quei dialoghi e li ho raccolti in un libro, senza semplificare.

L'introduzione non parte da una teoria ma da una storia: Ragusa, la quinta Repubblica Marinara, quella che la storia ha cancellato. Una città che per secoli ha dovuto reggersi tra potenze più grandi di lei e che oggi quasi nessuno ricorda. Da lì arrivo a una distinzione che ritorna in ogni pagina: il complicato si smonta e si risolve, il complesso si abita.

Perché insisto su questa differenza? Perché la maggior parte delle nostre difficoltà non sono problemi complicati, da smontare pezzo per pezzo con il metodo giusto. Sono situazioni complesse, fatte di persone, interessi e imprevisti che si influenzano a vicenda. Cercare la soluzione definitiva spesso aumenta la frustrazione. Imparare ad abitarle, con i sostegni giusti, cambia il modo in cui si decide.

Nelle prossime settimane ti porto dentro il libro un passo alla volta, con le idee e le persone che lo compongono. Se ti va, rispondi a questa newsletter e dimmi che cosa, in questo momento, ti sembra più complesso da reggere. Leggo ogni risposta.

Giovedì prossimo ti racconto da dove parte il ragionamento: il pensiero sistemico, spiegato semplice.

Valerio Zafferani


Grazie di essere qui. Si parte da Rompitratta

12 ottobre 2026

Eccoci

Ciao,

grazie di essere qui.

Viviamo in un tempo che chiede risposte rapide e certezze, mentre la realtà è fatta di sfumature e contraddizioni che non si lasciano ridurre a un sì o a un no. Possiamo scontrarci con questa complessità oppure imparare ad abitarla.

Rompitratta nasce da qui: ventuno conversazioni con imprenditori, professionisti, giornalisti, artisti. Persone che la complessità la affrontano ogni giorno nel proprio mestiere. Nessun copione, nessuna risposta già pronta. Non offre soluzioni preconfezionate. Offre punti di vista, domande giuste e qualche risposta provvisoria.

Ogni capitolo ha due QR code: uno porta all'estratto dell'intervista, l'altro alla conversazione integrale. Ventidue illustrazioni originali raccontano una storia parallela in figure.

Da qui alla pubblicazione ti scrivo ogni giovedì alle 21 e ti racconto cosa c'è dietro il libro: le persone, le idee, le domande.

Quando esce, lo saprai da qui.

Valerio Zafferani

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